Speciale Weekend a Cracovia 2025–2026 – Volo Diretto da Cagliari
✈️ Partenze garantite 2025–2026 • 4 Giorni / 3 Notti • da €495
Vivi un’esperienza unica nella capitale culturale della Polonia! Con volo diretto da Cagliari, scopri Cracovia – città Patrimonio UNESCO – e visita i suoi luoghi simbolo: la Piazza del Mercato Medievale, la Collina del Wawel con il Castello Reale e la Cattedrale, e il commovente Memoriale di Auschwitz-Birkenau. Il pacchetto include hotel 3★ centrale, guida in italiano e assicurazione medico-bagaglio.
Programma Giorno per Giorno
Partenza dall’aeroporto di Cagliari alle ore 15:30 con volo diretto per Cracovia. Arrivo alle ore 18:00, incontro con l’autista e trasferimento in hotel nel centro città. Sistemazione e pernottamento.
Facoltativa: Cena di benvenuto con piatti tipici polacchi (€35 p.p.).
Dopo colazione, incontro con la guida e visita guidata della città: Collegium Maius, Piazza del Mercato, Chiesa di Santa Maria e Castello Reale del Wawel. Pranzo tipico incluso in ristorante locale. Pomeriggio libero per visite individuali o shopping.
Facoltativa: Escursione alla Miniera del Sale di Wieliczka (€70 p.p.).
Dopo colazione, partenza in bus per l’emozionante visita al Memoriale di Auschwitz-Birkenau, accompagnati da guida in italiano. Si visiteranno gli ex blocchi di prigionia, le camere a gas e i resti dei forni crematori. Pomeriggio libero e rientro a Cracovia per il pernottamento.
Colazione e check-out. Mattinata libera per gli ultimi acquisti nel centro storico. Trasferimento in aeroporto per il volo delle ore 15:10. Arrivo a Cagliari alle ore 17:40. Fine dei servizi.
Quote e Partenze
| Data Partenza | Quota in Doppia | Suppl. Singola |
|---|---|---|
| 28 Novembre | €495 | €150 |
| 5 Dicembre • 2 Gennaio | €650 | €165 |
| 12, 19 Dicembre • 13, 27 Marzo | €560 | €165 |
Tariffe prepagate 100% alla conferma. Posti limitati su voli diretti da Cagliari.
✅ La Quota Comprende
- ✈️ Volo diretto Cagliari–Cracovia A/R
- 1 bagaglio a mano (40×30×20 cm)
- Trasferimenti da/per aeroporto
- 3 notti in hotel 3★ centrale (Alexander, Logos, Ascot o similare)
- Visita guidata di Cracovia con pranzo tipico
- Escursione ad Auschwitz-Birkenau con guida in italiano
- Assicurazione medico-bagaglio
❌ La Quota Non Comprende
- Quota iscrizione €35
- Tasse aeroportuali €60
- Assicurazione annullamento obbligatoria €25
- Bagaglio extra o in stiva su richiesta
- Pasti e bevande non menzionati
- Escursioni facoltative e spese personali
Cracovia Tra Cultura e Modernità
Cracovia è una città polacca di 761.873 abitanti della Polonia meridionale, una delle più antiche ed estese dello Stato. È capoluogo del relativo voivodato della Piccola Polonia dal 1999; in precedenza è stata capoluogo del Voivodato di Cracovia fin dal 1308. Inoltre è un grande centro commerciale e industriale (stoffe, pelli, macchine agricole, cartiere, editoria) e un importante nodo ferroviario. Cracovia è stata a lungo la capitale del paese e a tutt'oggi rimane il suo principale centro culturale, artistico e universitario - è sede tra le altre della Università Jagellonica, la più antica del paese e una delle più antiche d'Europa. Con più di otto milioni di visitatori ogni anno, è la principale meta turistica internazionale della Polonia. È famosa per il suo piccolo e curato centro storico, iscritto nella Lista UNESCO come Patrimonio dell'Umanità, per la sua immensa piazza centrale e per la fascia di giardini del Planty, ampia da 50 a 100 metri che circonda completamente il centro. Inoltre è il primo sito UNESCO ad essere considerato tale in Europa ed è anche il primo centro abitato considerato patrimonio dell'umanità al mondo.
Cosa vedere a Cracovia:
Il Castello di Cracovia
Se amate le leggende, il Castello di Cracovia (Wavel) è proprio il posto che fa per voi: c’era una volta un drago che viveva qui e che terrorizzava la città. Il re promise a chi lo avesse ucciso metà del regno e la figlia in sposa:
ci riuscì un calzolaio che gli fece mangiare una pecora imbottita di zolfo che lo costrinse a bere l’intero fiume di Cracovia (Vistola) fino a scoppiare! Il drago, per fortuna sotto forma di monumenti sputa-fuoco ma inoffensivo, vi aspetta all’ingresso del Wavel. Al di là delle leggende, il Castello di Cracovia è un luogo simbolo di tutta la Polonia: qui vivevano e venivano incoronati i sovrani del Regno prima che la capitale diventasse Varsavia. Molte stanze si possono visitare insieme alla Cappella Reale, al Tesoro reale e all’armeria medievale.
La Città Vecchia di Cracovia
Perfettamente conservata, con pochissime auto, molti bar e ristoranti, la Città Vecchia di Cracovia (Stare Miasto) è considerata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il cuore della Città Vecchia è il Rynek, la Piazza del Mercato (i polacchi dicono che è la più grande d’Europa). Al centro del Rynek c’è il Al centro del Rynek c’è il Mercato dei tessuti (Sukiennice) in cui potrete sbizzarrirvi nell’acquisto di souvenir e su un lato della piazza la Chiesa di Santa Maria con le due torri di altezze differenti. La Città Vecchia è attaccata ad un altro quartiere storico di Cracovia, il di Kazimierz, dal nome del suo fondatore, Re Casimiro il Grande.
Tour di Papa Wojtyla a Cracovia:
Anche se non siete religiosi e non vi importa molto del Papa, sentirete un un modo o nell’altro aleggiare lo spirito di Papa Wojtyla sopra Cracovia. Prima di diventare Papa, infatti, Karol Wojtyla fu vescovo della città per circa 15 anni.
Cosa mangiare a Cracovia
Il modo migliore per gustare la cucina di Cracovia è buttarsi in una jadłodajnia, una specie di trattoria che offre cucina tipica abbondante e a prezzi molto contenuti o un Mlecny Bar, icordo del vecchio regime comunista dove si mangia self-service e difficilmente si pende più di 5 euro. Sono disseminati un po’ per tutta la città. C’è da dire che la Polonia non è famosa nel mondo per la gastronomia ma Cracovia, per fortuna, fa eccezione: certamente la varietà dei piatti è abbastanza limitata e dopo qualche giorno potreste non voler vedere carne e patate per quache mese. Comunque, assaggiate i Piroghi (ravioli ripieni di formaggi, carne o altro) la barszcz (zuppa di barbabietole e ravioli) la chlodnik (una minestra fredda di latte cagliato) e il bigos, sostanzioso stufato di carne. Non dimenticate un giro nel Ghetto Ebraico dove resiste la cucina di strada a pochissimo prezzo. Il tutto, ovviamente, accompagnato dall’ottima birra polacca che qui scorre a fiumi.







